Nome latino: Vitis vinifera L.Vulgaris

Famiglia: Vitaceae

Parte utilizzata: foglie; semi, frutti, linfa, gemme

Proprietà principali: vasoprotettrice e antiossidantete (foglia- semi); antispasmodica; decongestionante pelvica; emolliente, lubrificanti, veicolanti (semi); antinfiammatoria (gemme)

Impiego terapeutico: turbe della circolazione venosa in genere; processi infiammatori recidivanti/cronici; neoformazioni benigne (gemme)

Vite: Proprietà e usi cosmetici

Gli estratti ottenuti dalla Vite svolgono una proprietà antifiammatorie e sono molto utili per trattare i disturbi della circolazione. Infatti, insieme all'estratto di Mirtillo, di Ippocastano e di Rusco, l'estratto di Vite rossa è uno dei rimedi più efficaci per contrastare il problema della cattiva circolazione sanguigna, soprattutto a livello delle gambe, rafforzando il microcircolo e favorendo la sintesi del collagene.  Sia le foglie che i vinaccioli, infatti, condividono con l'uva le proprietà antiossidanti, utili contro l'invecchiamento cutaneo. Infatti, si può trovare all'interno una grande concentrazione  di flavonoidi, tra cui gli antocianosidi. I principi attivi della Vite rossa sono quindi utilizzati per la preparazione di cosmetici ad azione rassodante e anti invecchiamento.

Dosaggio:

Infuso: 4-5 g di foglie triturate in 100 ml di acqua. Dopo infusione di 10 minuti, filtrare e assumere 2-3 tazze al giorno; 10 g di foglie essiccate in 250 ml di acqua, 3-4 tazze al dì.

Decotto (uso esterno): 8-10 g di foglie triturate in 100 ml di acqua; fare impacchi sulle zone interessate oppure 60-80 g/litro di acqua (per bagno o pediluvio).

Polvere (polvere totale criofrantumata delle foglie): 350 mg per capsula: 1 cps 1-3 volte al dì, prima dei pasti17.

Estratto Fluido: 10 ml, diluiti in acqua, 1 volta al dì.

Estratto secco acquoso (foglie, 4-7:1): 360-720 mg/die (ESCOP).

Estratto secco (semi): da 75 a 300 mg per 3-4 settimane; 40-80 mg/die (mantenimento).

Vitis vinifera MG1DH: 50 gocce, diluite in acqua, 1-2 volte al dì.

Vitis vinifera T.M.: 40 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al dì.

Vite Cenni storici:

Già dall’antichità, i Sumeri, definivano e consideravano questa pianta come “l’erba della vita”. A dimostrazione del loro apprezzamento e delle qualità che attribuivano a questa pianta, le avevano addirittura intitolato una dea, che adoravano come simbolo di gioventù e vita eterna ed era nota come Dea Vite o Madre Vite.

Anche nell’antico mondo greco, il vino prodotto mediante la spremitura dei suoi frutti, era ritenuto un dono degli dei e tutti i miti sono concordi nell’attribuire a Dioniso, il più giovane figlio immortale di Zeus, l’introduzione della coltura della vite presso gli uomini, tanto da diventare il dio di questa bevanda per antonomasia.

Fonte: Dizionario di Fitoterapia e Piante medicinali - Campanini

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