Quarzo rosa: la pietra della calma. Proprietà e purificazione

23 marzo 2022
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Il Quarzo rosa è una pietra traslucida, tra le più diffuse in natura, fa parte della famiglia dei Quarzi cristallini e come ogni Quarzo è di origine lavica. Il suo colore rosa può variare da tonalità più intense e sature, fino a dei rosa meno vibranti o addirittura alla trasparenza totale. Trova la sua collocazione nei trattamenti di cristalloterapia quando si tratta di armonizzare il Chakra del cuore, aiutando chi lo indossa o lo utilizza nelle pratiche meditative ad esempio a sviluppare empatia, compassione e amore disinteressato, aprendo ad un contatto profondo con la propria anima.

Origini e proprietà

La sua estrazione avviene principalmente in zone come: Brasile, Madagascar, Giappone, Sri Lanka, Stati Uniti, India, Germania ed Irlanda; in Italia si trova in Valsesia, in provincia di Vercelli. Molto utilizzata anche in gioielleria, è una pietra assai resistente, che può essere scalfita solo da pietre più dure come il diamante.

Quarzo rosa estrazione

Origine antica e mitologica

Conosciuta già dalle più importanti civiltà antiche, il Quarzo rosa veniva utilizzato già in Mesopotamia per la realizzazione di gioielli, statuette ed utensili, mentre gli Egizi la definivano la pietra di Iside, dea della fertilità e della maternità (caratteristiche che si attribuiscono ancora oggi a questo quarzo) per la creazione di preziosi sigilli. Secondo la tradizione Greca, fu proprio Eros, Dio dell’amore a portare il Quarzo rosa sulla terra, per donarlo agli uomini come talismano per la ricerca dell’amore, una calamita capace di attrarre a sè il sentimento. Un'altra leggenda narra che la dea Afrodite, cercando di proteggere il proprio amante Adone dall’attacco di un cinghiale durante una battuta di caccia, venne ferita cadendo tra i rovi d’un cespuglio; dalla cristallizzazione del suo sangue, si generò questa bellissima pietra, originata dalla dea della bellezza, dell’amore e della generazione.

Quarzo rosa: proprietà per la mente e lo spirito

Definita anche la pietra della calma, viene utilizzata per armonizzare la sfera affettiva e nella ricerca della propria identità quando ci si sente senza obiettivi, come smarriti.

Il Quarzo rosa è in grado di: Il Quarzo rosa è una pietra molto apprezzata soprattutto come ciondolo da portare all’altezza del quarto Chakra, posizionato al centro del petto, che piano piano, giorno dopo giorno, trarrà beneficio da questo contatto, iniziando a sprigionare sensazioni di amore, calma e benessere, lasciando finalmente andare i torti subiti e le sofferenze del passato. Molto utilizzato impugnato durante la meditazione, posizionato negli ambienti per portare armonia nelle zone più frequentate della casa e sotto il cuscino per conciliare il sonno; un ottimo alleato per l’introspezione e la ricerca di se’.

Meditazione sul quarto Chakra

Pulizia, purificazione e ricarica

Per pulire il Quarzo rosa sarà sufficiente utilizzare acqua corrente fresca mentre, per la sua purificazione, sarà necessario trattarlo con dell’incenso o, se lo si preferisce, posizionarlo sopra una drusa di Ametista o meglio ancora all’interno di un geode. Per la sua ricarica l’ideale è esporlo per almeno 12 ore alla luce lunare oppure al sole ma in questo caso è meglio preferire le ore del giorno in cui è meno cocente, quindi al mattino presto o nel tardo pomeriggio, per evitare che la sua luce possa danneggiare la pietra, facendole perdere colore e lucentezza.
 
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